Fibra o 5G:
quale mi conviene?
La fibra è stabile e simmetrica, ideale per ufficio, server e smart working. Il 5G si attiva subito e dà il meglio in mobilità, dove la fibra non arriva o come linea di riserva. Per una sede fissa, fibra; il 5G, come supporto.
Di Ismael Vázquez, fondatore e tecnico
In cosa si differenziano
Entrambe Le danno internet, ma non servono allo stesso scopo. Ecco cosa offre ciascuna.
La fibra
Connessione via cavo, stabile e simmetrica (stessa velocità in upload e in download) e con latenza molto bassa. È la base per un ufficio, dei server o uno smart working serio.
Il 5G
Internet mobile rapido da attivare e senza lavori. Ideale dove la fibra non arriva, in mobilità o come riserva. Dipende dalla copertura e di solito ha un upload più basso.
| Fibra | 5G | |
|---|---|---|
| Stabilità | Molto alta | Variabile (copertura) |
| Upload | Simmetrico | Più limitato |
| Latenza | Molto bassa | Media |
| Attivazione | Richiede installazione | Immediata, senza lavori |
| Ideale per | Ufficio fisso, server | Mobilità, riserva, zone senza fibra |
I dati che contano davvero
Il numero grande della pubblicità è quasi sempre il download, e quasi mai è quello che si percepisce. Questi sei punti spiegano meglio perché una connessione va liscia e un’altra si inceppa.
L’upload, non il download
Quello che un ufficio percepisce è quanto riesce a inviare: backup nel cloud, videochiamate, telecamere che trasmettono video all’esterno, file a un cliente. La fibra carica alla stessa velocità con cui scarica. Il 5G quasi sempre carica molto meno di quanto scarica.
Latenza costante
Per la telefonia IP e il desktop remoto conta più che la latenza sia stabile che non che sia bassa per un secondo isolato. La fibra la mantiene piatta; con il 5G sale e scende in base al carico dell’antenna.
Banda condivisa
Una fibra aziendale si può sottoscrivere con banda garantita. Con il 5G condivide l’antenna con tutto il quartiere: alle sette di sera non rende come alle nove del mattino.
IP fisso e CG-NAT
Se deve accedere dall’esterno a un server, a un NAS o alle telecamere, Le serve un IP fisso o una VPN. Molte linee 5G sono dietro CG-NAT, che non accetta connessioni in entrata: la telecamera o la vede tramite il cloud del produttore o non la vede.
Tempi di ripristino garantiti
In un’offerta aziendale il dato importante non è la velocità: è entro quanto tempo l’operatore si impegna a ripristinare il servizio quando cade. Lo chieda prima di firmare.
Dalla presa alla Sua scrivania
L’operatore arriva fino al router. Da lì alle postazioni di lavoro conta il Suo impianto. Una fibra da 1 Gb con un Wi-Fi mal distribuito risulta lenta quanto una linea scadente: il collo di bottiglia di solito è all’interno.
Quale Le conviene
Sei situazioni comuni, con il consiglio che diamo in ciascuna.
Ufficio fisso
Fibra come connessione principale: stabile, simmetrica e con un buon upload.
Cantiere o evento
5G: funziona il giorno stesso, senza attendere l’installazione.
Senza interruzioni
Fibra + 5G di riserva: se la fibra cade, il 5G mantiene l’attività online.
Dove la fibra non arriva
Casali, capannoni isolati e zone industriali dove la fibra non è ancora arrivata. Lì il 5G è l’opzione realistica e, se non c’è nemmeno una copertura decente, resta internet via satellite.
Smart working da casa
Fibra, per l’upload e per la latenza. Se fa videochiamate ogni giorno, la differenza con il 5G si nota proprio nella qualità della Sua immagine, non in quella dell’interlocutore.
Negozio con POS e telecamere
Fibra per il POS e le telecamere, e 5G di riserva: restare un pomeriggio senza poter incassare costa più del canone annuale della linea di riserva.
Cosa chiedere all’operatore
Quasi tutte le sorprese di una linea aziendale riguardano cose che non compaiono nella pubblicità. Queste sono quelle da mettere per iscritto.
| Voce | Cosa chiedere |
|---|---|
| Canone mensile | Se la banda è garantita o condivisa, e a quanto sale il canone quando finisce la promozione. |
| Attivazione e installazione | Se l’attivazione è inclusa e fin dove arriva l’operatore. Il cablaggio interno non è quasi mai compreso. |
| Router | Se è in comodato o di proprietà, e se supporta la modalità bridge per metterci dietro il Suo firewall. |
| IP fisso | Se è incluso o fatturato a parte, e se è uno solo o più di uno. |
| Vincolo contrattuale | Quanti mesi e cosa resta da pagare se cambia sede o chiude l’attività. |
| Guasti | Orari di assistenza e tempi di ripristino garantiti, non solo un numero per segnalare i guasti. |
| Riserva | Se l’operatore vende la linea 5G di riserva o se va allestita a parte con un router dual WAN. |
Se vuole, esaminiamo con Lei l’offerta che Le hanno proposto prima che firmi: Le diciamo se si adatta a ciò che ha già installato e cosa manca sul lato interno. E se serve intervenire sul cablaggio, sul rack o sul Wi-Fi perché la linea renda davvero, questo sì lo facciamo noi. Ci racconti il Suo caso.
Le domande più comuni
Fibra o 5G per un’azienda?+
Per un ufficio fisso, fibra: è stabile, simmetrica e a bassa latenza, ed è questo che percepiscono le chiamate, il desktop remoto e un backup che gira di notte senza interruzioni. Il 5G non è un’alternativa peggiore, è un altro strumento: è adatto come riserva se la fibra cade, come connessione mentre si attende l’installazione definitiva, o come soluzione principale dove la fibra non è ancora arrivata. A decidere non è la velocità pubblicizzata da ciascuna tecnologia, ma l’indirizzo esatto della sede e l’uso che ne farà: quante postazioni lavorano contemporaneamente, se ci sono server o telecamere che devono essere raggiungibili dall’esterno, e se un’interruzione di un’ora Le costa un cliente o solo un fastidio. Prima di sottoscrivere, lo valutiamo con Lei e Le diciamo cosa scegliere, senza venderLe più del necessario.
Il 5G sostituisce la fibra?+
Dipende da cosa gli chiede. In mobilità, in un cantiere temporaneo o in una sede senza fibra, il 5G non sostituisce nulla perché non c’è nulla da sostituire: è l’unica opzione ragionevole e per questo funziona bene. Il problema nasce quando lo si usa come connessione fissa di un ufficio con diverse postazioni, server propri o telecamere da vedere dall’esterno: l’antenna è condivisa con il resto del quartiere, l’upload di solito non basta e senza IP fisso non può accedere dall’esterno alla Sua stessa rete. Non è che il 5G sia peggiore in generale: risolve problemi diversi da quelli della fibra. La domanda che conta davvero non è quale sostituisca quale, ma se la Sua attività quotidiana dipende da una connessione stabile e simmetrica: se è così, la fibra resta la base e il 5G il complemento.
Posso avere il 5G come riserva della fibra?+
Sì, e per un’azienda che non può permettersi di restare senza connessione è spesso il miglioramento più conveniente che possa fare. Si installa un router con due ingressi WAN: la fibra come linea principale e una linea 5G in secondo piano, inutilizzata finché tutto funziona. Se la fibra cade, il router se ne accorge da solo e sposta il traffico sul 5G in pochi secondi, senza che nessuno debba toccare nulla o riavviare apparecchi. La differenza rispetto a non avere una riserva non si nota mai, fino al giorno in cui si nota eccome: un POS che smette di incassare, telecamere che smettono di registrare o un cliente che non riesce ad accedere al Suo sito per ore. Conviene verificare che la riserva passi su una rete diversa da quella principale e provare la commutazione una volta installata, per accertarsi che scatti davvero da sola quando serve.
Cosa mi serve per installare la fibra?+
La prima cosa, e quella che decide davvero tutto, è che la fibra arrivi al Suo indirizzo esatto: non basta che sia posata in strada o nell’edificio accanto, deve arrivare fino al Suo locale o alla Sua abitazione, e questo lo stabilisce l’operatore che ha copertura in quella zona, non noi. Una volta confermato, serve un piccolo progetto di cablaggio interno: portare il segnale dal punto in cui entra la fibra fino al rack o al punto in cui si trova il router, e da lì fino alle postazioni di lavoro, via cavo o con un Wi-Fi ben progettato. Questo cablaggio interno è proprio ciò che di solito resta escluso da quanto installa l’operatore. Prima di sottoscrivere qualsiasi cosa, lo verifichiamo gratuitamente: controlliamo se la fibra arriva, in che stato è il cablaggio che ha già e cosa manca perché l’impianto renda davvero, non solo sulla carta.
Di quanta velocità di upload ho bisogno?+
Dipende da cosa esce dal Suo ufficio, non da quante persone ci sono dentro. Una videochiamata in alta definizione richiede circa 3 Mb di upload a persona, ma questo è solo il punto di partenza: delle telecamere di sicurezza che registrano nel cloud possono consumarne parecchio di più, ininterrottamente, per tutta la giornata, e un backup notturno si prende tutto l’upload disponibile, anche se a quell’ora non lavora nessuno. Il problema non è ogni cosa presa singolarmente, è che di solito coincidono: il backup parte alle otto, le telecamere non si fermano mai e a metà pomeriggio c’è una videochiamata con un cliente. Se fa le tre cose insieme, l’upload è il primo posto da controllare quando qualcosa va lento, prima di sospettare del router o del Wi-Fi. La fibra carica alla stessa velocità con cui scarica; il 5G non sempre, ed è proprio questo che va verificato prima di decidere.
Il 5G regge bene le videochiamate?+
Per una o due persone che parlano da un portatile, di solito sì, soprattutto se la copertura in quel punto è buona. Il problema nasce quando più riunioni si sovrappongono nello stesso ufficio, o quando l’antenna che La serve è carica perché è l’ora di punta per tutto il quartiere: la chiamata non cade del tutto, ma l’immagine perde nitidezza e compaiono microinterruzioni dell’audio proprio a metà frase, che è il momento peggiore possibile. Succede perché condivide l’antenna con gli altri utenti della zona, cosa che con la fibra non accade: ogni linea ha la propria banda. Per una persona che lavora saltuariamente o in mobilità, il 5G è più che sufficiente. Per una sala riunioni fissa in cui si chiudono trattative o si fanno colloqui, la fibra elimina del tutto questo rischio.
Cos’è il CG-NAT e perché mi riguarda?+
È un modo di condividere uno stesso indirizzo internet pubblico tra molti clienti diversi, una pratica comune sulle linee mobili e in alcune offerte di fibra residenziale. Per navigare, guardare video o usare la posta non crea alcun problema: sono tutte cose che avvia Lei dall’interno. Il problema si presenta al contrario, quando ha bisogno che qualcosa entri dall’esterno nella Sua rete: vedere le telecamere di sicurezza direttamente senza passare dal cloud del produttore, collegarsi a un NAS per recuperare un file, o attivare una VPN per accedere ai computer dell’ufficio da casa. Con il CG-NAT queste connessioni in entrata semplicemente non arrivano, per quanto ben fatta sia la configurazione interna. La soluzione è chiedere un IP fisso all’operatore, che di solito ha un costo a parte, oppure allestire un’alternativa che non dipenda dal ricevere connessioni dirette. Conviene chiederlo prima di firmare, non dopo aver installato le telecamere.
Quanto tempo ci vuole per avere la fibra funzionante?+
Non c’è un tempo unico, perché a comandare è la situazione della rete nella Sua strada, non una data che dipenda da noi. Se l’operatore ha già la fibra fino all’edificio e manca solo l’attivazione della linea e dell’apparato, di solito si risolve in poco tempo. Se occorre posare un nuovo allacciamento dalla strada fino al punto di ingresso dell’edificio, i tempi si allungano parecchio, perché servono opere civili e il coordinamento con il proprietario o il condominio. Per questo, quando si cambia sede, consigliamo di richiedere l’attivazione della fibra appena firmato il contratto d’affitto, prima di iniziare la ristrutturazione, e non quando è già tutto pronto e internet serve per il giorno dopo. Mentre l’installazione si completa, una linea 5G copre quei primi giorni senza fermare l’attività né dipendere dalla data indicata dall’operatore.
Posso avere la fibra di un operatore e la riserva di un altro?+
Sì, anzi di solito è l’opzione più sensata quando la riserva è qualcosa di più di uno sfizio. Il motivo è semplice: se la linea principale e quella di riserva passano sulla stessa infrastruttura di rete, anche se le paga a operatori diversi, un guasto su quell’infrastruttura può lasciarLa senza entrambe contemporaneamente, che è esattamente ciò che la riserva doveva evitare. Sottoscrivendo la fibra con un operatore e il 5G di riserva con un altro che usi una rete diversa, si assicura che un problema sull’una non colpisca l’altra. Tecnicamente non cambia nulla rispetto ad avere entrambe le linee con lo stesso operatore: un router con due ingressi WAN commuta da solo quando rileva che la principale ha smesso di rispondere, senza che nessuno debba intervenire. Prima di sottoscrivere, chieda quale infrastruttura di rete usa ogni offerta, non solo il nome dell’operatore.
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